Nel Febbraio di quest’anno, il governo britannico ha concesso la licenza per attività scientifiche di clonazione terapeutica di esseri umani ad Ian Wilmut, Lo scienziato la cui équipe creò nel 1996 la pecora "Dolly".
“…Wilmut clonerà embrioni umani per studiare la malattia del moto-neurone…”

Già, anche la fusione nucleare doveva essere solo un’enorme scoperta della fisica moderna.

“…Wilmut ha assicurato che il suo gruppo «non ha intenzione di creare bebè clonati. Gli embrioni creati saranno distrutti dopo la sperimentazione»…”

Solo poche settimane prima l'opinione pubblica britannica si scandalizzava se il principino si vestiva da nazista per una festa in maschera, ma di fronte alla ricerca scientifica, il governo britannico non si scandalizza ed è pronto a seguire la vecchia strada tracciata dai nazisti: esperimenti su umani o embrioni umani, che dir si voglia.

Quale sarà il prossimo passo? Riusciremo veramente a fermarci?
Sperimentiamo sugli animali, causando atroci sofferenze, delle inutili creme di bellezza per illuderci che la vecchiaia non ci venga a prendere per mano.
Non abbiamo garanzie che un domani dagli embrioni non si passera ad umani per salvare vite e arricchire gli azionisti delle case farmaceutiche.

Che sogno meraviglioso per l'umanità, avere una copia di ognuno di noi pronta a donarci gli organi che ci servono, contenitori di organi senza anima, come gli animali, pronti per essere sacrificati.

Saremmo a un passo dalla vita eterna.
Potremmo vivere al limite e se qualcosa va storto, se non abbiamo calcolato bene i nostri limiti o se abbiamo esagerato, non c'è problema, ci sarà la nostra copia, il nostro magazziniere personale.
Saremmo come dei ragazzini, con il cervello di 300 anni che si credono infallibili. Siete sicuri che tutto ciò vi piacerebbe? Terribile.
In realtà sono contento che si arrivi a questo punto, credo che sia l'unico modo per far capire a tutti gli stupidi cosa s’intende per vivisezione.
Tra un uomo-copia e un animale che differenza ci sarà? Nessuna!!
Entrambi, per il bene della scienza non avranno diritti, non sentiranno dolore, non proveranno sofferenza, anzi si dirà che saranno creature elette a salvare l'umanità.

Quando Dolly venne al mondo, si disse: umani mai! Oggi un “SI” nel nome della scienza alla clonazione embrionale umana, forse domani dispenser di organi.
E se per caso dovessero provare dei sentimenti, se la nostre copie senza le nostre esperienze fossero migliori di noi?
Se avessero l'anima?
Dopo l'epoca dei Dinosauri, anche l'epoca dei vivisettori potrebbe vedere il tramonto, e le prede evolversi a predatori.
Caro viziato principino, il vecchio maestro Fritz Lang potrebbe insegnarti a crescere, più di quello che fanno scandalizzati i tuoi connazionali.

Bombadil