| Questo è il canile di Grosseto lo zoo service di Filippo Leprai, unico canile di Grosseto convenzionato con molti comuni della Maremma: Orbetello, Monte Argentario, Paganico, Cinigiano, Capalbio, Scansano, Roccastrada che vi si appoggiano in quanto non hanno ancora provveduto a costruire il proprio canile come la legge prevede. In questo canile ospitante un migliaio di cani, avvengono fatti inquietanti che non possono essere ignorati da nessuna persona a cui sta a cuore la sorte degli animali. Per questo è nostra intenzione raccogliere informazioni e denunciare quanto abbiamo in nostro possesso dalle dichiarazioni pervenuteci . In questo canile, in una ala trovano spazio anche i cani dellEnpa di Grosseto (Presidente Marilena Giacolini) la quale trova tutto in ordine e non fiata in quanto avendo ricevuto lo sfratto dal terreno dove alloggiava i suoi cani ,e dovendosi trovare in fretta un posto per ricoverarli ha trovato nel canile del Signor Leprai tutto lappoggio che cercava. Da una dichiarazione di una dipendente che ha esposto denuncia dopo cinque anni di lavoro nel canile abbiamo voluto approfondire una situazione gravissima che è messa a tacere dalle istituzioni, dalle Usl e da chi ha interessi a far si che tutto rimanga come è attualmente. Ai cani viene fatta una vaccinazione allentrata. I cuccioli sono stabiliti permanentemente in loculi stretti e chiusi che per lo spazio ridotto non crescono. Nessun cane ha la possibilità di uscire e sgambettare, tranne i cani ricoverati dellEnpa. I cani malati di Leishmaniosi e di Filaria non vengono assolutamente curati e attendono il loro destino che è la morte. Su un migliaio di cani circa sessanta sono colpiti da Leishmania. Nessuna femmina viene sterilizzata perché ai comuni viene a costare un costo. Ogni giorno in quel canile un cane muore e viene trasportato in un sacco di plastica dagli addetti alle pulizie e buttati nel cassonetto della spazzatura senza che niente venga registrato. A nessun cane malato viene fatto un prelievo del sangue per verificare lo stato della malattia. I cuccioli malati di gastroenterite vengono curati per pochi giorni ma poi la cura viene interrotta e i cani muoiono. Cè anche promiscuità fra cuccioli e cani adulti tenuti insieme in ambienti sporchi. I ratti girano liberamente nelle gabbie, e i ratticidi sono messi senza controllo serio e fatto da chi di dovere ma sparpagliati artigianalmente da chi può mettere a rischio la vita dei cani stessi. Le Usl da quando la presidente dellEnpa di Grosseto ha trovato spazio in questo canile non si fanno più vedere Nelle gabbie dove la capienza può ospitarne solo uno ce ne sono anche quattro, con una cuccia soltanto da dividersi. Le pareti che dividono le gabbie sono di materiale idrosaldato e sono arrugginite e a maglia larga, molto pericolose quando i cani si azzuffano, le conseguenze sono ferite che si provocano. Le tettoie di materiale che durante lestate si surriscaldano e avvolgono le gabbie in un caldo soffocante e irrespirabile tanto che lacqua negli abbeveratoi diviene calda. Dietro alle file delle gabbie esterne ce ne sono tante completamente esposte allumidità e alla poca luce che filtra da lontano essendo completamente coperte da quelle esterne. Qualcuno non è riuscito a stare zitto e a rimanere complice di queste gravi mancanze e ha esposto denunce, noi le copie le metteremo a disposizione per dimostrare che tutto quello che succede li dentro non è frutto di fantasie ma è una realtà che purtroppo non è lunica nel nostro paese. Le denunce sono in mano ad un magistrato che proprio pochi giorni fa ha avuto i pareri dopo i sopralluoghi della Forestale e della USL di Grosseto, Per la Forestale ci sono infrazioni Urbane ed ambientali per la USl è tutto a posto. Proprio per questa ingiustizia abbiamo deciso che se anche il magistrato emetterà soltanto una lieve emendamento noi vogliamo far luce ma soprattutto far si che gli animali rinchiusi li dentro possano avere i diritti che gli sono attribuiti in quanto esseri senzienti e smascherare e portare alla ribalta le vergognose mancanze dei propri doveri delle Usl e dei comuni associati con il Canile che per legge hanno il compito di costruire uno spazio di ricovero per i randagi o i cani abbandonati nel loro territorio. Vogliamo mettere fine allomertà che cè dietro questo silenzio, e obbligare chi degli animali si deve occupare ma si permette di abusare del suo potere per falsificare le realtà portate dalle denunce di persone che per anni hanno visto lorrore che si compiva li dentro. Lo zoo service di Leprai di F&C é in via Aurelia Antica 268 Marina di Grosseto (Gr) |